ORGANIZZARE L'EDUCAZIONE, di Haidi Segrada

ORGANIZZARE L'EDUCAZIONE, di Haidi Segrada
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€ 10,00

Descrizione

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“ORGANIZZARE L’EDUCAZIONE. PROFILI DI METODO NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA”
di Haidi Segrada in collaborazione con il Collegio San Carlo di Milano 

 

PREMESSA

L’età dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia impone l’adozione di modelli organizzativi basati sui criteri della flessibilità, della continuità e dell’apertura.
Un’organizzazione flessibile è quella che, manifestando duttilità ed adattabilità ai bisogni espressi sia dai bambini sia dal contesto, permette di raggiungere gli obiettivi formativi, mediante la progettazione di una ricca gamma di attività educative e didattiche.
Nell’adozione di modelli organizzativi, la scuola dell’infanzia tiene conto e valorizza adeguatamente le esperienze positive vissute dal bambino in famiglia e nei suoi diversi contesti di vita. La scuola dell’infanzia deve assicurare ai bambini tempi, spazi e persone che siano in rapporto di continuità con quelli vissuti in famiglia e non.
Compito degli insegnanti è facilitare il passaggio al nuovo ambiente d’apprendimento e di socializzazione, in modo che esso risponda alle esigenze ed ai bisogni dei bambini. Un’accorta e responsabile “regia” favorirà la partecipazione alle molteplici forme di vita comunitaria, senza ostacolare il bisogno di brevi personalizzati momenti  di ritiro dall’interazione diretta.
E’ dunque compito di tutti gli adulti che interagiscono con i bambini creare per ciascuno di loro le condizioni di uno sviluppo armonioso, che rispettino i ritmi della crescita e della maturazione  della personalità, in un ambiente affettivamente, sensorialmente e cognitivamente stimolante. La pluralità dei modelli organizzativi (sezione omogenea e sezione eterogenea) necessita di un’attenzione particolare e di un’organizzazione pensata e motivata, da non sottovalutare…

Haidi  Segrada


… Questa premessa, che troverete nel testo “Organizzare l’educazione”, può considerarsi una sintesi dei contenuti del libro, ma non esprime tutto l’amore e la passione educativa con il quale è stato scritto. L’esperienza diretta sul campo e la collaborazione con il Collegio San Carlo di Milano hanno dato vita a una raccolta di vissuti e di atteggiamenti che si possono comprendere solo quando si giunge alla fine del libro…
Il desiderio è quello di incuriosire il lettore, di attirarlo verso il magico mondo dell’infanzia, lo stesso mondo da cui si vuole “scappare” per diventare “grandi”, ma che poi, una volta cresciuti, si rincorre per il resto della vita, al fine di riscoprire lo “stupore” e la “meraviglia”.

 

INDICE


Prefazione a cura del Prof. Bruno Mantovani
Premessa a cura di Haidi Segrada
 
1.     Educazione: quale significato?
 
2. 
    Il bambino costruttore di significati
 
3.     L'osservazione: uno strumento indispensabile
 
4.     L'osservazione: sintetizzando...
 
5.     Gioco e apprendimento alla Scuola dell'Infanzia
5.1   L'azione creativa
5.2   Educare alla creatività

6.     I vari linguaggi della creatività nel bambino
 
7.     Scuola dell'Infanzia e Famiglia:  ambienti e contesti educativi
 
8.     Il Portfolio individuale delle competenze: come inserire tutti gli "sguardi"?
 
9.     Il passaggio dalla Scuola dell'Infanzia alla Scuola Primaria
 
10.   L'inserimento del bambino handicappato
 
11.   La progettazione: progettare nella sezione omogenea e nella sezione eterogenea
 
12. 
  Dalla sezione eterogenea a quella omogenea: l'esperienza della Scuola dell'Infanzia del Collegio San Carlo
12.1 Le relazioni tra bambini di diverse età non hanno favorito uno scambio costruttivo con conseguente sviluppo di una maggiore autononia
12.2 I bambini di tre anni dovevano adeguarsi a tempi e ritmi della giornata non a loro misura
12.3 I bambini di quattro e cinque anni faticavano a ricominciare ogni anno una nuova accoglienza; poca pazienza con i più piccoli
12.4 La strutturazione degli spazi non accontentava tutti
12.5 I tempi per l'organizzazione delle attività in sottogruppi limitavano il tempo del fare e dello scoprire
12.6 La progettazione educativa si attestava su livelli medi e non era adeguata allo sviluppo delle potenzialità dei bambini
 
13. 
  I vantaggi delle sezioni omogenee
13.1 Vantaggi per i bambini
13.2 Vantaggi per l'insegnate
 
14.   Il ruolo dell'insegnante nella Scuola dell'Infanzia: difficoltà e soluzioni pratiche
 
15.   Una strategia: i laboratori didattici. Lineamenti di metodo
15.1 Le esperienze della Scuola dell'Infanzia del Collegio San Carlo: documentazione di un percorso
 
16.   Riflessioni e conclusioni
 
SINTESI DELLE ESPERIENZE

Bibliografia
 

Scheda Tecnica

brossura